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venerdì 25 febbraio 2011

Scacchi on-line - Parte 1.7 - Sfide

Ok, una volta entrati nel sito per giocare a scacchi on-line siete pronti per giocare la vostra partita, ma come scegliere l’avversario? Ci sono molti modi. Il più comune è la sfida diretta: dalla lista degli utenti in linea è possibile sceglierne uno e giocar con lui. Forse si conosce già il nickname dell’avversario con cui voler giocare, oppure si vuol giocare con una persona un po’ più forte così che in caso di vittoria sarà possibile incrementare il proprio punteggio. La scelta in questo caso spetta all’utente.


Figura 7 – http://www.chesshere.com permette al giocatore di invitare un altro giocatore e di mostrare la lista degli inviti correnti.

Esiste un’altra possibilità: si può creare la partita che si vuole (un tavolo) e aspettare che qualcuno accetti di “sedersi” e giocare. Dal punto di vista di chi dovrà accettare la sfida, è possibile ispezionare una lista di tavoli aperti con le loro caratteristiche e scegliere di unirsi alla partita che si vuole. Ottimo, ma ci si potrebbe chiedere: ”perché dovrei vedere una lista di un mucchio di partite che non voglio giocare?”. Infatti, la maggior parte delle sfide aperte non sono interessanti, vuoi perché l’avversario è troppo forte oppure troppo debole o i limiti di tempo non sono quelli desiderati. Ecco perché alcuni buoni siti web permettono ai loro utenti di impostare dei vincoli quando si crea una partita. Questi vincoli filtrano l’insieme degli avversari a quei giocatori con un punteggio compreso in un intervallo prestabilito o compreso in un range di valori che include il punteggio del creatore (ad esempio 300 punti sotto e 300 punti sopra).


Figura 8 – creazione di una partita con il vincolo del punteggio entro un range in http://www.chesscube.com

Un concetto simile viene usato da altri siti dove ciascun giocatore specifica i vincoli ed è il sistema che trova automaticamente un avversario che rispetta i requisiti cercati: l’utente non sceglie di unirsi ad un tavolo perché non gli è permesso di vedere la lista dei tavoli aperti.

Cosa accade se non c’è nessuno in linea che può giocare? Giocare con un computer sembrerebbe la scelta forzata ed è utilizzata da alcuni, ma è veramente quel che si vuole? Meglio forse essere chiari:”spiacente, nessun avversario è disponibile al momento. Riprova o se vuoi gioca con il nostro calcolatore”.

Alcuni siti propongono una interessante possibilità, quella di invitare un amico a giocare con te anche se non è un utente registrato. L’invito ha bisogno solo dell’indirizzo e-mail e quindi se questo amico sta controllando la posta in quel momento, può accettare la sfida e la partita può aver luogo (ma se non è connesso...).

Ho parlato di amici. Ebbene il concetto di “amico” è diffusamente utilizzato tra i siti di gioco on-line. Si può mantenere una lista di utenti (gli amici appunto) e controllare se sono connessi, in questo caso è possibile invitarli a giocare o semplicemente a chattare. Dietro c’è un concetto molto semplice: un amico è qualcuno a cui si vuol essere connessi, qualcuno con cui voler giocare spesso. Qualche sito di gioco ha un’altra interessante caratteristica che può essere considerata l’opposto della lista degli amici: la lista delle persone contro cui non voler mai giocare. Infatti quando il sistema trova un avversario automaticamente per te, non hai la possibilità di rifiutare l’incontro (in certi casi è possibile anche questo: la partita è nulla se il giocatore non esegue la prima mossa o non accetta il match). Usando la lista nera (o block list o no-play list) il sistema non creerà la partita con un avversario indesiderato.

venerdì 28 gennaio 2011

Scacchi on-line - Parte 1.5 - Incontri sociali

Di solito chi gioca a scacchi non parla con l’avversario...o non parla affatto, ma on-line è un’altra cosa. Alla gente piace chattare, conoscere qualcosa di più sull’avversario oltre il suo nome e la nazionalità (e opzionalmente il suo avatar). La chat è una caratteristica sempre presente da qualsiasi sito web di gioco on-line. Si possono trovare differenti tipi di chat:
  • durante la partita: si tratta di una chat privata tra i due giocatori;
  • chat pubblica (anche detta generale): ogni utente può inviare un messaggio e di solito ha lo scopo di render nota una sfida;
  • in room (sale da gioco) o room a tema: non hanno niente a che vedere con il gioco degli scacchi, si tratta solo di un luogo per scambiare due parole;
  • tra i membri di un team: un team è un gruppo di giocatori che compete contro altri team;
  • in club: un club è il posto dove si possono incontrare nuovi amici, discutere su argomenti diversi e giocare. Il club può essere fondato da chiunque e il fondatore insieme con i moderatori sono responsabili di tutto ciò che accade nel club.
Le chat sono di solito controllate in modo da filtrare ogni parola ritenuta offensiva. L’abuso della chat è sempre menzionato nel documento “termini e condizioni del servizio” ed ogni abuso viene punito bannando il responsabile. In molti casi la chat è vietata ai minori di 13 anni.

Figura 4 – la chat privata di www.instantchess.com



Figure 5 – La chat private e la chat room di www.chesshere.com


Quasi tutti i siti web permettono ai loro utenti di avere una lista di amici in modo da connettersi ad essi facilmente sia per chattare che per giocare. Quando ci si imbatte in un buon giocatore oppure si scopre che con quella persona è piacevole scambiare due chiacchiere, si tende a tenerlo tra gli amici per trovarlo più facilmente la volta successiva.

Insomma, i siti di gioco on-line sono di fatto una sorta di social network ed in molti casi è possibile trovare connessioni con i social network più popolari come facebook.